pinch runner

Il Manager in panchina

Mer, 30/05/2012 - 12:20 -- Fabio Borselli

Non sempre è possibile, gli staff tecnici sono spesso ridotti, molti allenatori sono addirittura da soli, ma quando ci sono le condizioni preferisco, durante la fase di attacco, guidare la squadra dalla panchina, senza andare nel box del suggeritore di terza base.

Mi piace rimanere in panchina, la mente è più lucida e si può pianificare con (relativa) calma, ragionando sulle mosse successive, inoltre, cosa non da poco, si ha la possibilità di interagire con i propri giocatori quando si stanno preparando ad affrontare il proprio turno di battuta, aiutandoli nei momenti di stress e di tensione.

Sono consapevole che questa scelta non è condivisa da tanti colleghi, che, anzi, si sentono fuori dal gioco e perdono efficacia se non escono dal dugout per suggerire, ma ci sono troppi buoni motivi che mi fanno preferire la gestione della gara dalla panchina:
iI vantaggio di non dover pensare alle mosse successive mentre si sta decidendo se far avanzare o meno un corridore e la possibilità di effettuare sostituzioni ponderate, usando o meno un pinch-hitter o un pinch-runner , per esempio, ma anche il fatto che si è distaccati dall’azione e non si rischia di perdere il momento per una giocata, perché impegnati a riflettere se sia stato giusto o no aver mandato a casa base un corridore, eliminato poi dalla difesa.

Intendiamoci, non è facile, occorre prima di tutto che ci siano le condizioni e quindi che ci siano due suggeritori che sappiano fare il loro mestiere. Occorre lavorare per questo, sia in ambito di definizione dello staff, individuando le persone giuste, sia in allenamento, predisponendo le cose in modo che tutto, in partita, vada al posto giusto. I suggeritori dovrebbero essere sintonizzati sulle scelte del manager e partecipare alla definizione della strategia, agendo poi in autonomia sul campo. Occorre allenare i propri suggeritori ed allenarli insieme alla squadra, così da renderli consapevoli delle caratteristiche dei giocatori e rendere questi ultimi fiduciosi nelle indicazioni che i suggeritori stessi daranno.

Credo che la decisione di gestire la gara dalla panchina deve essere una scelta, quando ci sia questa possibilità, personale, di ogni allenatore, che sa esattamente cosa gli è consono e cosa no, ma continuo a pensare che sia veramente al scelta migliore.

Abbonamento a pinch runner