Attrezzi per giocare
Il baseball ed il softball sono sport in cui il rapporto tra atleta, avversari e strumento di gioco (la palla) è mediato dall’attrezzatura: il guantone, la mazza, le protezioni del ricevitore, il caschetto.
Durante le partite tutti i giocatori indossano la propria attrezzatura e nessuno si sognerebbe di presentarsi nel box di battuta senza il caschetto in testa! Allora, mi chiedo, perché negli allenamenti si vedono giocatori che non hanno il caschetto quando battono? Perché ci sono catcher che non indossano schinieri e pettorina (qualche volta nemmeno la maschera) nel bullpen, quando si allenano in difesa o quando fanno il riscaldamento pre-game con la lanciatrice?
Penso che molta colpa di questo approccio ce l’abbiano gli allenatori e io, personalmente, ne faccio una questione di principio: non capisco in nome di quale presunta comodità si debba sacrificare l’utilizzo di attrezzi propri del gioco e dei quali non sarà possibile fare a meno in partita. Nelle mie squadre, con le mie giocatrici, su questi argomenti sono intransigente.
Portare il caschetto durante l’allenamento di battuta, oltre ad essere una buona norma di sicurezza, abitua il giocatore a non essere infastidito dall’indossarlo, lo aiuta a comprendere che le sue percezioni uditive e visive saranno diverse, lo porta ad allenarsi in una situazione il più possibile vicina a quella di gara.
Il catcher, quando si allena a fare il catcher, deve essere vestito da catcher: prima di tutto per la sua sicurezza, poi per abituarsi ad avere addosso l’ingombro dell’attrezzatura ed imparare a fidarsi della stessa. Se avrà fiducia nella protezione che gli danno la maschera ed il resto avrà meno paura di farsi male quando deve bloccare la palla a terra o andare a toccare il corridore e, in definitiva, sarà un giocatore più deciso e sicuro.
